Camminando sulle orme del Vangelo ... Anno A - Tempo d'Avvento


Lettera aperta

Cari fratelli e sorelle,
quante volte abbiamo sentito le espressioni
“dal Vangelo alla vita” o “dovete contestualizzare il Vangelo” o altre analoghe?
Io ci ho provato e ho deciso di condivider con voi le mie riflessioni, in modo da poter crescere insieme spiritualmente. Vi presenterò le mie impressioni e, dove sorgeranno, anche le mie incertezze.
Comunque ho voluto dare un ordine a questa  scelta e ho deciso di iniziare queste  riflessioni dall’Avvento di questo nuovo ciclo, A, e continuarle per tutti i Vangeli domenicali e festivi di ogni mese.
Ho dato come titolo a questa rubrica mensile.
“Camminando sulle orme del Vangelo”


 
Tempo d’Avvento

Cos’è l’Avvento?

L’attesa di una venuta. E nell’attesa ci si prepara. E’ così che riascoltiamo la voce dei profeti, che hanno annunciato la venuta del Salvatore; riviviamo l’attesa e la speranza dei giusti dell’Antico Testamento e la fede delle persone che hanno partecipato all’avvenimento: Giovanni Battista, Giuseppe e Maria; ripensiamo all’immenso amore del Padre che ha inviato il proprio Figlio nel mondo per redimerci dal peccato e renderci suoi figli con il dono della sua stessa vita; sgombriamo il cuore dagli ostacoli che impediscono la venuta di Cristo nel nostro intimo.
Quest’attesa deve essere fatta con semplicità, quasi a ripercorrere la sua umiltà nell’incarnazione, e con quotidianità, come confidenza tra  due amici.
Il tempo d’Avvento ci rende attenti, vigili, per non lasciar passare invano Cristo, che bussa alla porta del nostro cuore e ci invita al banchetto dell’amicizia.
Ma il Signore è anche il Giudice, che verrà alla fine, quando il tempo per noi sarà concluso con la morte; quando la storia sarà tutta terminata; quando sarà terminato il cammino della Chiesa e la sua speranza riceverà il premio. Così, in Avvento troviamo più acuta l’instabilità della nostra esistenza, la necessità di non fare scelte sbagliate.
La nostra fedeltà deve sostenerci nel cammino e non deve permettere che il Signore ci sorprenda impreparati, bensì con le lampade accese e con nel cuore il desiderio ardente di incontrarlo.

Adelaide Rossi, ofs